Consulenza Kubernetes
Progettazione, implementazione e gestione di Kubernetes; quando serve davvero. In cloud con EKS, GKE e AKS, in datacenter con OpenShift, on-the-edge negli impianti industriali con k3s e MicroK8s. Rilasci GitOps, sicurezza, procedure di manutenzione, costi e, alla fine, un team in grado di gestire tutto in autonomia.
Quando serve una consulenza Kubernetes
Kubernetes risponde a esigenze precise: automatizzare i rilasci e il ciclo di vita delle applicazioni, gestire l'alta affidabilità, rispettare i requisiti delle applicazioni di mercato, che ormai girano su Kubernetes.
Proprio per questo conviene partire con il piede giusto. Kubernetes è potente, ma porta con sé complessità: un cluster progettato male, o adottato quando non ce n'era bisogno, costa tempo e attenzione per anni.
Prima il se, poi il come
La prima cosa di cui parliamo è se adottare Kubernetes abbia senso nel vostro caso. La risposta non è sempre sì: per un'applicazione semplice, o per un team che non ha modo di occuparsene, può essere una complessità che non ripaga. Lo stesso vale per i componenti aggiuntivi, un service mesh per esempio: utili in certi casi, un costo inutile in molti altri.
Se si decide di proseguire va scelto un modello di adozione:
- Multi-tenancy o multi-cluster. Un solo cluster condiviso tra team e ambienti, separati con namespace e permessi, oppure più cluster distinti per ambiente, team o sito. Cambiano l'isolamento, i costi e la fatica di gestirli.
- Gestito o installato in proprio. Un servizio gestito come EKS, GKE o AKS si fa carico di gran parte del lavoro sul control plane mentre un cluster installato in proprio, con OpenShift, k3s o MicroK8s, lascia più controllo in mano vostra.
Cosa faccio
Le richieste che ricevo più spesso come consulente Kubernetes rientrano in queste aree:
- GitOps con Argo CD. Un solo modo, affidabile e tracciabile, di portare le applicazioni in produzione: lo stato desiderato del cluster vive in un repository Git, e Argo CD si occupa di applicarlo.
- Procedure di manutenzione. Aggiornamenti di versione, backup e ripristino, gestione dei nodi: procedure scritte e ripetibili, al posto dell'intervento straordinario ogni volta.
- Rollout all'edge e nell'IoT. Portare e mantenere le applicazioni su decine di siti remoti, dove l'hardware è limitato e la connettività non è garantita.
- Sicurezza. Mettere in sicurezza i cluster: autenticazione, RBAC, gestione dei segreti, policy di rete, separazione degli ambienti.
- Observability. Completa visibilità sull'operatività e sul funzionamento delle applicazioni.
Kubernetes nell'industria e nell'IoT
Una parte crescente del mio lavoro riguarda aziende industriali e startup IoT: Kubernetes in datacenter, spesso come prima architettura cloud native, e negli impianti, all'edge, dove l'hardware è limitato e la connettività incerta. È un contesto con sfide specifiche.
Un team che sa gestire Kubernetes
Un cluster fatto bene non basta, se poi il team non sa metterci le mani. Per questo nel mio lavoro c'è sempre anche il passaggio di competenze: affiancamento sui problemi veri, revisione delle scelte, e quando serve un corso Kubernetes che porta tutto il team a una base comune.
Domande frequenti
Kubernetes serve davvero ad una PMI?
Non sempre. Ha senso quando ci sono diversi servizi da rilasciare di frequente, requisiti di alta affidabilità, oppure applicazioni di mercato che girano già su Kubernetes. Per un'applicazione semplice rischia di essere complessità in più che non ripaga. Per questo la prima cosa di cui parliamo è se, nel vostro caso, adottarlo abbia senso.
Meglio un Kubernetes gestito o installato in proprio?
In cloud un servizio gestito come EKS, GKE o AKS toglie gran parte del lavoro operativo, ed è quasi sempre la scelta giusta. In datacenter invece si installa e si gestisce in proprio, per esempio con Red Hat OpenShift. All'edge servono distribuzioni leggere come k3s o MicroK8s, adatte all'hardware e alla connettività che ci sono sul posto.
Dobbiamo migrare da ingress-nginx: puoi aiutarci?
Sì. Ho seguito migrazioni da ingress-nginx a Gateway API con Envoy Gateway, integrazione con cert-manager per i certificati compresa.
Fate anche formazione su Kubernetes?
Sì: un corso di quattro giornate, teoria e pratica, che parte dai container e arriva alle operazioni di tutti i giorni. Si adatta allo stack dell'azienda.
Lavori anche su Kubernetes all'edge?
Sì, ed è tra le richieste che ricevo più spesso. Negli impianti industriali cambiano l'hardware e, soprattutto, la connettività: servono distribuzioni snelle come k3s o MicroK8s, e applicazioni progettate senza dare per scontato un collegamento stabile con il datacenter.
Altri servizi
- Kubernetes per l'industria e l'IoTKubernetes per l'industria e l'IoT: piattaforme in datacenter e negli impianti industriali, con distribuzioni leggere e architetture applicative pensate per una connettività incerta.
- Observability e OpenTelemetryObservability con OpenTelemetry: adozione incrementale, backend open source, alerting con Prometheus e una piattaforma pronta per gli agenti AI.
- Consulenza DevOpsConsulenza DevOps: rilasci affidabili, infrastructure as code, costi cloud sotto controllo e una piattaforma pronta per gli agenti AI.
- Platform engineeringPlatform engineering: creazione di una piattaforma self-service, dichiarativa e osservabile, che persone e agenti AI possono modificare in sicurezza.
- Corsi Kubernetes, Terraform e DevOpsCorsi Kubernetes, Terraform, Git e Security per team tecnici: teorico-pratici, in presenza o da remoto, con laboratorio dedicato e programma su misura.
- Consulenza cloudConsulenza cloud: architettura e infrastruttura su AWS e Google Cloud, configurazioni ibride, migrazioni incrementali e cloud repatriation.